"Tutto e' Compiuto" Sabidussi Maurizio
Queste parole furono pronunciate circa duemila anni fa, ma riecheggiano ancora oggi, e forse riecheggeranno ancora per molto tempo; l’uomo che disse queste parole, stava morendo, non poteva nemmeno muoversi perché era stato inchiodato ad una croce di legno, ed ogni sforzo che faceva per respirare lo avvicinava sempre piu' alla morte.
L’amore per gli uomini lo aveva portato a quella croce, tutta la sua breve vita, era protesa verso quella croce. Molte persone vollero la sua morte, soprattutto i religiosi, che erano gelosi perché le folle lo seguivano, a motivo delle guarigioni, dei miracoli, e delle cose che insegnava. Ai piedi della croce, mentre ancora lo denigravano e si facevano beffe di lui, pensavano di averlo sconfitto per sempre; e che presto tutto quello che aveva fatto, predicato, insegnato, sarebbe ben presto stato dimenticato, ed suoi seguaci dispersi.
Ma si sbagliavano, quel uomo non era sconfitto, non poteva essere sconfitto, pronunciando queste parole, Egli sapeva che quello che era stato mandato a fare nel mondo, era compiuto, ed ora in questo momento di estremo dolore e sofferenza, esalando l’ultimo respiro, pregustava il ritorno a casa, e la vittoria.
Quell’ uomo inchiodato a quei due pezzi di legno incrociati, non era un uomo qualunque, era il Figlio di Dio, il Suo nome e' Gesu', era stato mandato sulla terra per una missione in cui non poteva fallire, doveva riconciliare l’uomo con Dio, avrebbe anche potuto cedere, rinunciare, cadere, ma non lo fece, il Suo sangue versato sulla croce suggellava la vittoria.
Della sua venuta erano testimoni diversi passi della Scrittura, il popolo Ebreo, che era stato appartato da altri popoli proprio da Dio, sapeva che sarebbe venuto. Aspettavano il Messia il Cristo, ma non lo riconobbero e lo rinnegarono, lo avevano condotto legato ai Romani; i loro nemici che li occupavano, davanti al Governatore Pilato perché fosse condannato a morte, lo accusarono di avere bestemmiato proclamandosi il Figlio di Dio, e gli chiesero di crocifiggerlo.
Tre giorni dopo avvenne quello che nessuno avrebbe osato immaginare, il sepolcro dove era stato sepolto il Suo corpo, fu trovato vuoto, il Padre che lo aveva mandato, compiaciuto per l’opera del Figlio, e soddisfatto a motivo del sangue versato sulla croce lo aveva resuscitato; Gesu' e' risorto dai morti, e nei successivi quaranta giorni apparve a molti, si fece toccare, condivise pure il cibo con alcuni di loro. Poi fu asceso in cielo in presenza dei suoi discepoli.
Oggi come allora, a distanza di tanti anni, la storia si ripete, l’uomo non lo vuole, il mondo non lo vuole, nonostante che Gesu' qualche tempo prima di morire dichiarasse:e io, quando saro' innalzato dalla terra, attirero' tutti a me. Giovanni 12:32
Qui Gesu' stava parlando della croce, del suo imminente sacrificio, infatti Lui era venuto per essere sacrificato, ed il suo popolo sapeva bene queste cose, infatti sacrificavano animali al Tempio, per chiedere a Dio perdono dei peccati, cospargendone il sangue sull’altare.
Non si puo' avvicinarsi a Dio senza sangue sparso.
Forse non capiremo mai completamente l’opera della croce, ma credo che quel legno posto verticalmente, che infisso nella terra si prolunga verso il cielo, simboleggi la ritrovata comunione tra l’uomo e Dio, la strada che Gesu' ci ha aperto: Io sono la via, la verita' e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Giovanni 14:6
Mentre il legno posto in orizzontale, voglia significare che nella vita dell’uomo c’e' un prima e un dopo; essere lontani da Dio, essere riconciliati con Dio. Quindi per quelli che percorrono la strada della croce, dopo questa vita, c’ e' la certezza della vita eterna.
Gesu' disse a Marta: Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivra'; e chiunque vive e crede in me, non morira' mai. Credi tu questo? Giovanni 11:25-26
La vita eterna e' la promessa che Gesu' ha fatto per tutti quelli che vogliono dargli la propria vita, e seguirlo, questo vale anche per te. Dio ama l’uomo ma odia il peccato, cioe' la disubbidienza, fare di testa nostra e non riconoscere la Sua Gloria. Dio impose ad Adamo il primo uomo una sola ed unica regola, ma lui la infranse e perse la comunione con Dio, quelli venuti dopo continuarono a peccare: tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio Romani 3:23
Dio allora diede tramite Mose', la Legge (i dieci comandamenti) al popolo di Israele. Ma questa Legge poteva solo evidenziare che l’uomo e' peccatore, nessun uomo era in grado di metterla in pratica nella propria vita, e quindi un giorno sarebbe stato giudicato colpevole da Dio. Era necessario che un uomo vivesse sotto la Legge tutta la vita, senza violarla e si fosse sacrificato, versando il proprio sangue innocente, per riscattare l’umanita' a Dio, ma nessun uomo era in grado di fare questo, allora Dio intervenne direttamente: Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.Giovanni 3:16
Solo il Figlio di Dio, Gesu' riusci' a soddisfare le richieste della Legge, ed ora chi lo accetta come Signore e Salvatore, nella propria vita, e' per questo giustificato, per lui non ci sara' condanna, il sangue di Gesu' lo ha purificato davanti a Dio. Gesu' a subito la condanna al suo posto. Non c’e' piu' giudizio per lui, ed ha diritto di comunione con Dio, venendo adottato come figlio o figlia, diventa coerede con Gesu'. Inoltre la croce lo ha spezzato dal legame della morte, lo ha liberato da satana, il demone che comanda in questo mondo, adesso possiamo essere veramente liberi. Abbiamo la vittoria in Cristo Gesu', le catene sono spezzate, la croce a distrutto tutte le opere di satana, anche la paura, la fame, la miseria e la malattia: Egli e' stato trafitto a causa delle nostre trasgressioni, stroncato a causa delle nostre iniquita'; il castigo, per cui abbiamo pace, e' caduto su di lui e mediante le sue lividure noi siamo stati guariti. Isaia 53:5
Gesu' e' venuto per portare vita, il Suo messaggio e' vita:…io son venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza. Giovanni 10:10
Solo ora possiamo comprendere il significato di quelle ultime parole pronunciate, prima di morire da Gesu', mentre era inchiodato a quella croce di legno: Quando Gesu' ebbe preso l'aceto, disse: «e' compiuto!» E, chinato il capo, rese lo spirito. Giovanni 19:30
Questa e' la dimostrazione dell’amore di Dio per noi, impariamo anche noi ad amarlo, Gesu' ti ama e vuole darti la salvezza non aspettare ancora non rimandare piu' questo incontro:…Eccolo ora il tempo favorevole; eccolo ora il giorno della salvezza! 2Corinzi 6:2
Gesu' e' risorto! E' questo il messaggio del Vangelo!